Studio idrologico-idraulico per la verifica della compatibilità dello scarico delle acque meteoriche in un Fontanile

STUDIO IDROLOGICO-IDRAULICO PER LA VERIFICA DELLA COMPATIBILITÀ DELLO SCARICO DELLE ACQUE METEORICHE IN UN FONTANILE

Contesto
Area industriale dismessa oggetto di riconversione ad opera di vari soggetti privati che realizzano e gestiscono immobili destinati a “data center”. Tali società hanno avviato un processo di completamento e potenziamento del sito con l’insediamento di funzioni particolarmente qualificate da un punto di vista tecnologico.

Richiesta del cliente
Realizzazione di uno studio idrologico-idraulico finalizzato alla verifica della compatibilità dello scarico delle acque meteoriche del comparto in fase di sviluppo nel recettore, rappresentato nel caso specifico da un Fontanile. Lo studio risulta propedeutico alla richiesta all’autorità competente di autorizzazione allo scarico.

Il nostro ruolo
Tethys ha ricevuto l’incarico dal committente e ha coordinato le attività di analisi critica della documentazione progettuale disponibile, sia relativa ai diversi comparti produttivi in fase di realizzazione, sia inerente agli studi idrologici-idraulici pregressi. Nella fase esecutiva dell’incarico Tethys, in collaborazione con professionisti del settore, a seguito di un sopralluogo ha fornito le indicazioni per la pianificazione della raccolta dati di campo (rilievo topografico delle sezioni dei corsi d’acqua e dei manufatti presenti); acquisiti i dati di campo e le informazioni descrittive delle caratteristiche dell’area oggetto di studio (scenario di progetto), è stata condotta un’analisi idrologica, sono stati delimitati i sottobacini idrografici e determinati i parametri idrologici-idraulici (durata critica, tempo di corrivazione, altezza pioggia netta) che hanno permesso di calcolare le portate dei bacini per i tempi di ritorno pari a 50 e 100 anni. Sono stati poi calcolati gli idrogrammi per le varie aste del reticolo oggetto di studio. Infine, è stata effettuata la modellazione idraulica mediante un modello di calcolo del tipo mono-bidimensionale di moto vario attraverso cui è stato simulato lo scenario di progetto nel suo sviluppo finale previsto.

Ai fini della simulazione sono stati adottati i limiti di scarico imposti dal Regolamento Regionale n.7 del 2017 (10 l/s/ha impermeabile equivalente), calcolando le portate generate da ciascun sotto-comparto di progetto. Per quanto riguarda la definizione delle geometrie del modello, oltre alle rilevazioni topografiche, ad integrazione è stato utilizzato in primo luogo il DTM a 5 m fornito da Regione Lombardia e, in una seconda fase di maggior dettaglio, il modello DTM a 1 m acquisito dal Ministero dell’Ambiente.

Risultati
A seguito delle simulazioni matematiche condotte è stata redatta una Relazione Tecnica in cui sono stati illustrati gli esiti del lavoro svolto e i risultati ottenuti.
Nella relazione sono stati illustrati i risultati inerenti:
• alla modellazione in moto vario per tempo di ritorno pari a 50 e 100 anni con la geometria definita mediante DTM a 5 m
• alla modellazione completa di moto vario con tempo di ritorno 50 e 100 anni con la geometria definita mediante DTM a 1 m
Per tutte le simulazioni condotte sono stati illustrati i profili longitudinali della corrente, gli idrogrammi degli sfioratori laddove si sono verificate delle esondazioni, le tavole con le aree allagate e l’inviluppo dei massimi livelli idrici ottenuti, le carte con l’andamento dell’esondazione a 1 ora, 1 ora e mezza e 2 ore e mezza dall’inizio dell’esondazione e le carte di dettaglio con l’inviluppo dei tiranti e la planimetria con i campi di velocità.

Cliente

Work in Progress S.r.l.
Tipologia di cliente Società di Progettazione
Luogo Settimo Milanese (MI)
Servizi offerti Analisi critica studi idrologico-idraulici, progettazione rilievo topografico sezioni corsi d’acqua e manufatti, analisi idrologica, modellazione matematica mono-bidimensionale in moto vario, individuazione potenziali criticità idrauliche
Data 2020-2024
Contatto dario.fumagalli@tethys.srl

1420 l/s

picco di portata massima

50/100 anni

tempo di ritorno di progetto e di verifica

128,85 m.s.l.m.

livello massimo


Ottimizzazione del funzionamento di una barriera idraulica per la messa in sicurezza della falda inquinata

OTTIMIZZAZIONE DEL FUNZIONAMENTO DI UNA BARRIERA IDRAULICA PER LA MESSA IN SICUREZZA DELLA FALDA INQUINATA

Contesto
Contaminazione storica di idrocarburi e BTEX, in un’area industriale nell’hinterland milanese.

Richiesta del cliente
Valutazione delle aree di cattura dei pozzi della barriera idraulica esistente e sua ottimizzazione per la messa in sicurezza della falda inquinata.

Il nostro ruolo
Tethys ha ricostruito il modello concettuale della circolazione idrica sotterranea ed implementato il modello matematico di flusso tramite il codice di calcolo MODFLOW utilizzando la versione MODFLOW – USG (MODFLOW unstructured grid). Usando PEST (codice di calcolo per calibrare i modelli) e MODFLOW USG, abbiamo “costruito” 100 modelli di flusso, tutti calibrati. Tali modelli sono stati utilizzati per generare, tramite MODPATH, le possibili direzioni di flusso della falda e quindi le traiettorie della potenziale contaminazione in ognuno dei 100 modelli. Su questa base, tramite il metodo NULL SPACE MONTE CARLO, è stato possibile valutare le aree di cattura dei pozzi esistenti ed ottimizzare l’intera barriera idraulica anche attraverso l’ubicazione di nuovi pozzi. Tramite l’utility CMAES è stata individuata la portata ottimale con l’obiettivo di garantire la cattura di tutte le particelle, minimizzando la portata totale di esercizio.

Risultati
Tethys ha esplorato il modo in cui l’incertezza nei dati di partenza (ad es. stima dei valori di conducibilità idraulica) si riflette sulle direzioni della falda e sul percorso (advettivo) degli inquinanti. In questo modo, è stato ottimizzato il funzionamento della barriera idraulica esistente allo scopo di massimizzare la probabilità di captazione della falda contaminata senza che sia sovradimensionata con una migliore gestione della risorsa idrica e risparmio economico.

Cliente

Riservato
Tipologia di cliente Società di consulenza ambientale
Luogo Milanese
Servizi offerti Ottimizzazione di una barriera idraulica esistente con il supporto della modellazione stocastica del flusso della falda
Data 2022-2023
Contatto dario.rigamonti@tethys.srl

53 kmq

area di studio

100

modelli calibrati per la stessa area

6956

percorsi di particelle d'acqua analizzati


Sistema GIS, in continuo aggiornamento, per l’analisi delle informazioni idrogeologiche e idrochimiche

SISTEMA GIS, IN CONTINUO AGGIORNAMENTO, PER L’ANALISI DELLE INFORMAZIONI IDROGEOLOGICHE E IDROCHIMICHE

Contesto
Sito industriale del nord Italia nel quale è attiva una barriera idraulica.

Richiesta del cliente
Creare un sistema di gestione integrato al fine di archiviare e analizzare in modo ottimale i risultati del monitoraggio della barriera idraulica.

Il nostro ruolo
È stato sviluppato un Sistema Informativo Territoriale, relativamente semplice e sistematico, che permette di gestire e rappresentare, all’interno di un’unica piattaforma, diverse tipologie di dati, sovrapponendo tra loro dati piezometrici/idrogeologici, idrochimici, nonché le informazioni generiche relative allo stabilimento (reparti, sottoservizi, reti, pozzi, ecc.). L’utente che ne usufruisce può avere accesso ad importanti informazioni qualitative e quantitative ubicate nello spazio, valutandone anche l’evoluzione nel tempo.
In particolare, l’andamento dei livelli piezometrici e delle concentrazioni nel tempo può essere visualizzato tramite grafici dinamici o statici: all’interno dei grafici dinamici l’andamento rappresentato varia a seconda del punto selezionato, mentre i grafici statici si riferiscono a punti specifici. Nel progetto sono stati predisposti grafici relativi a diverse tipologie di dati, tra cui i principali parametri idrochimici di interesse, i livelli piezometrici e le portate estratte dai pozzi.

Risultati
Creazione di un sistema GIS, in continuo aggiornamento, finalizzato a rappresentare e supportare l’analisi delle informazioni idrogeologiche e idrochimiche.

Cliente

Stabilimento chimico
Tipologia di cliente S.p.A. – Multinazionale
Luogo Italia
Servizi offerti GIS
Data 2013-oggi (in continuo aggiornamento)
Contatto cesareo.lorenzo@tethys.srl

200

stratigrafie

400000

dati idrochimici

40000

dati piezometrici

300

pozzi/piezometri


Consulenza tecnica per la caratterizzazione dei terreni, rimozione dei serbatoi interrati e progetto di bonifica

CONSULENZA TECNICA PER LA CARATTERIZZAZIONE DEI TERRENI, RIMOZIONE DEI SERBATOI INTERRATI E PROGETTO DI BONIFICA

Contesto
Il sito è ubicato nel settore nord-ovest del comune di Milano, all’angolo tra via Virgilio Brocchi e via Adolfo Omodeo, tra i quartieri Gallaratese e Lampugnano. Nell’anno 2019 l’edifico scolastico è stato demolito per costruirne uno nuovo più moderno ed efficiente, durante i lavori di demolizione sono stati ritrovati due serbatoi interrati che hanno dato il via all’iter di bonifica ambientale.

Richiesta del cliente
Consulenza tecnica per un procedimento ambientale che ha visto la caratterizzazione dei terreni e rimozione dei serbatoi interrati con conseguente progetto di bonifica. Inoltre è stata svolta una ulteriore caratterizzazione dei terreni e delle acque di falda per l’elaborazione dell’analisi di rischio.

Il nostro ruolo
TETHYS ha ricevuto l’incarico dal Comune di Milano e ha redatto un progetto di bonifica che prevedeva la rimozione dei terreni inquinati nei pressi dell’area dove erano presenti due serbatoi interrati. Il progetto di bonifica ha previsto la computazione volumetrica dei terreni da conferire in discarica, dopo l’identificazione del codice CER. Durante il collaudo finale, in contradditorio con ARPA, è emerso che la contaminazione di idrocarburi ha interessato terreni a maggior profondità, quindi la bonifica mediante rimozione e conferimento in discarica è stata sospesa ed è proseguita mediante l’elaborazione di una analisi di rischio. Per delimitare con precisone l’estensione della contaminazione sono stati realizzati 10 sondaggi alla profondità di 12 metri, 3 sonde soil gas e 3 piezometri per valutare l’eventuale contaminazione della falda, inoltre sono stati raccolti dati sito-specifici come granulometria e foc. Visto l’esito negativo dell’analisi di rischio, a scopo cautelativo, su richiesta degli Enti, l’ultima fase del progetto ha previsto 5 campionamenti mediante sonde soil gas.

Risultati
Il progetto si è concluso con la certificazione di avvenuta bonifica e di conseguenza il nullaosta per avviare i lavori di costruzione del nuovo edificio scolastico.

Cliente

Comune di Milano
Tipologia di cliente Amministrazione pubblica
Luogo Milano
Servizi offerti Consulenza tecnica per un procedimento ambientale
Data 2019-2022
Contatto dario.rigamonti@tethys.srl

3400 mq

estensione dell’area

546 mc

terreno conferito in discarica

10

sondaggi

3

sonde soil gas


Supporto specialistico per la valutazione delle terre provenienti dagli scavi

SUPPORTO SPECIALISTICO PER LA VALUTAZIONE DELLE TERRE PROVENIENTI DAGLI SCAVI

Contesto
Costruzione di un’importante infrastruttura autostradale in trincea, in un’area caratterizzata da molteplici criticità di carattere geologico e geotecnico.

Richiesta del cliente
Il Cliente ha richiesto a Tethys un supporto specialistico per la valutazione della qualità ai sensi della norma UNI 10006 delle terre provenienti dagli scavi delle trincee della loro consistenza volumetrica, al fine di determinare la quantità riutilizzabile e quella non utile per uno sfruttamento economico, oltre che per la redazione del Piano di Utilizzo ai sensi del D.M. 161/2012.

Il nostro ruolo
Attraverso l’analisi dettagliata di tutti i dati disponibili (assetto geologico-stratigrafico dell’area, prove di laboratorio, stratigrafie di sondaggi) e l‘osservazione diretta dei terreni durante i sopralluoghi in cantiere, è stata predisposta una classificazione dei materiali di scavo in base al loro potenziale riutilizzo (formazione di rilevati e sottofondi, produzione di inerti per calcestruzzi/conglomerati bituminosi, terreno vegetale). I calcoli volumetrici eseguiti sulla base delle sezioni di scavo di progetto hanno in seguito consentito di determinare l’entità della quota parte riutilizzabile e di quella non utile per uno sfruttamento economico.

Risultati
Elaborazione di computo quali-quantitativo complessivo delle terre provenienti dagli scavi, utile per definire le potenzialità di riutilizzo dei materiali movimentati in fase di esecuzione delle opere per la redazione del Piano di Utilizzo Terre ai sensi del D.M. 161/2012.

Cliente

Riservato
Tipologia di cliente Multinazionale nel settore della costruzione di grandi infrastrutture
Luogo Lombardia
Servizi offerti Supporto progettazione infrastrutture/GIS/valutazione quali-quantitative sulle terre provenienti dagli scavi
Data 2013-2018
Contatto cesareo.lorenzo@tethys.srl

17 000 000 metri cubi

di terra da movimentare

30 km

tratta analizzata

291

stratigrafie analizzate


Modellazione concettuale e numerica del versante

MODELLAZIONE CONCETTUALE E NUMERICA DEL VERSANTE

Contesto
Sgombero di 2 edifici interessati da lesioni e deformazioni, alcune delle quali alle strutture portanti.

Richiesta del cliente
Modellazione concettuale e numerica del versante al fine di analizzare le condizioni di stabilità del versante e le interazioni con la costruzione di una galleria recentemente realizzata nell’area.

Il nostro ruolo
La modellazione concettuale (modello fisico, cause predisponenti e scatenanti, processi evolutivi in atto) è stata effettuata sulla base delle indagini in campo e dei dati provenienti dal monitoraggio dei movimenti lungo il versante.
Oltre alla lettura delle misure dei dati provenienti da inclinometri e fessurimetri installati in sito, sono state eseguite attività quali: rilievo geomorfologico in sito, telerilevamento satellitare degli spostamenti (interferometria SAR), indagini geofisiche in sito (sismica a rifrazione e riflessione, geosismica in foro), monitoraggio topografico di superficie, installazione di un piezometro, prove di permeabilità in foro.
Alla luce di tutte le evidenze e dei dati diretti ed indiretti raccolti, è stato possibile costruire il modello concettuale ed una mappatura dello stato di attività del versante.
Le informazioni sono state utilizzate per implementare un modello numerico bidimensionale con il software MIDAS GTS, in grado di analizzare le condizioni tensio-deformative del versante in diverse condizioni idrogeologiche, con e senza la presenza della galleria, al fine di identificare le possibili cause di movimento e i relativi processi evolutivi.

Risultati
I dati ed informazioni raccolti durante l’esecuzione delle indagini integrative e del monitoraggio geotecnico e la successiva modellazione concettuale e numerica su di essi basata, hanno consentito di migliorare in maniera sostanziale la conoscenza del versante e delle dinamiche che lo riguardano, formulando ipotesi sulle cause del dissesto, sulla sua dinamica attuale e fornendo indirizzi per le attività future da intraprendere (piani di monitoraggio, eventuali interventi di mitigazione).

Cliente

Riservato
Tipologia di cliente Ente Pubblico (Comune)
Luogo Lombardia
Servizi offerti GIS/analisi territoriale/rilievo in campo/infrastrutture/consulenza geologica-geotecnica
Data 2016-2017
Contatto cesareo.lorenzo@tethys.srl

8

inclinometri

20 punti

per il monitoraggio topografico di superficie

1metro

dimensioni mesh a maglia quadrangolare

24

simulazioni numeriche


STUDIO IDROGEOLOGICO E CONSULENZA NELL'ITER AUTORIZZATIVO PER LA PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE DI POZZI A SCOPO GEOTERMICO PRESSO L'AREA EX-EXPO 2015 A MILANO

STUDIO IDROGEOLOGICO E CONSULENZA NELL’ITER AUTORIZZATIVO PER LA PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE DI POZZI A SCOPO GEOTERMICO PRESSO L’AREA EX-EXPO 2015 A MILANO

Contesto
Sull’area EXPO 2015 è previsto un progetto di rigenerazione urbana attraverso l’insediamento di importanti funzioni e attività di ricerca, formazione, servizio capaci di competere a livello internazionale nei rispettivi ambiti di specializzazione. Arexpo S.p.A. è la società incaricata di valorizzare e sviluppare l’intero sito trasformando l’area per dar vita ad un parco scientifico e tecnologico di eccellenza a livello internazionale, attraverso uno sviluppo armonico e contestuale, che garantirà il rispetto dei valori ambientali e della sostenibilità. L’utilizzo di un impianto di climatizzazione con l’uso di acqua di falda a fine di scambio termico rientra quindi nella mission del progetto.

Richiesta del cliente
Studio di fattibilità, valutazione di impatto ambientale e redazione dello studio idrogeologico ai fini dell’ottenimento dell’autorizzazione nell’ambito del Piano Autorizzativo Unico Regionale (PAUR) all’utilizzo di nuovi pozzi (estrazione/reimmissione in falda) per uso di acqua di falda per scambio termico in impianto a pompe di calore a circuito aperto funzionale alla climatizzazione del complesso MIND.

Il nostro ruolo

Insieme ad una società, che ha seguito la procedura per il Comparto del nuovo complesso ospedaliero Galeazzi, è stato redatto lo studio idrogeologico da allegare allo Studio di Impatto Ambientale nell’ambito della procedura unica di autorizzazione regionale del progetto MIND. Sono quindi stati valutati gli impatti sulle diverse matrici ambientali causati dalla realizzazione di nuovi pozzi ad uso scambio termico per la climatizzazione del futuro complesso MIND e, in particolare, l’impatto sulla matrice acque sotterranee.

La fase principale del lavoro da parte di Tethys è stata l’implementazione di un modello matematico di flusso e trasporto di calore tramite il codice MODFLOW2005 ai fini di una verifica previsionale degli impatti causati dai nuovi pozzi ad uso geotermico in termini sia di depressioni piezometriche sia di temperature indotte in falda. Tramite il modello numerico calibrato è stata effettuata una simulazione previsionale di flusso e trasporto di calore della durata complessiva di circa 30 anni, valutando diversi scenari del sistema di presa e resa del circuito aperto geotermico: sono quindi stati stimati numero, ubicazione e portata dei pozzi (ipotizzando modalità di reimmissione alternata durante l’anno tra falda e corpi idrici superficiali), al fine di minimizzare le depressioni piezometriche indotte e l’estensione dei plume termici, cercando in ogni caso di evitare problemi di cortocircuitazione termica e di soddisfare il fabbisogno idrico necessario per il funzionamento dell’impianto di climatizzazione del complesso.

 

 

Risultati

E’ stato redatto uno studio idrogeologico per l’autorizzazione alla realizzazione e utilizzo di 15 pozzi in emungimento e 18 pozzi di reimmissione in falda (prevista solo in inverno – in estate è prevista la restituzione nel Canale Perimetrale del sito) ad uso geotermico, per una portata media annuale di emungimento complessiva di 220 l/s (che si aggiungono ai 94 l/s medi annui di pozzi già esistenti) e una restituzione in falda invernale media di 275 l/s. I pozzi, tramite le valutazioni modellistiche, sono stati distribuiti in modo da determinare una depressione piezometrica di impatto moderato all’interno del sito (massimo 7 m di abbassamento nella condizione più gravosa in inverno) e impatti minori in area esterna, grazie all’ottimizzazione dell’azione di compensazione operata dai pozzi di reimmissione. Riguardo l’impatto termico si prevede un’estensione di circa 1 km a valle del sito di un plume termico freddo, che non comporta impatti negativi significativi. Il lavoro svolto ha contribuito all’ottenimento dell’approvazione del PAUR. Attualmente Tethys prosegue la sua attività di supporto alla progettazione collaborando con LendLease, società incaricata dello sviluppo dell’area.

Cliente

Arexpo S.p.A.
Tipologia di cliente Società a prevalente carattere pubblico con finalità di valorizzazione dell’area Expo 2015
Luogo Nord Milano -Ex area EXPO 2015
Servizi offerti Studio idrogeologico allegato al SIA/modellazione matematica di flusso e trasporto di calore in falda
Data 2018-2020
Contatto luca.alberti@tethys.srl

314l/s

portata media emunta per uso scambio termico

275l/s

portata media di restituzione invernale in falda

1048000mq

superficie area di progetto


Progettazione e direzione lavori opere di gestione e smaltimento acque meteoriche

PROGETTAZIONE E DIREZIONE LAVORI DELLE OPERE DI GESTIONE DELLE ACQUE METEORICHE E RIQUALIFCAZIONE DI UN’AREA VERDE

Contesto

Area verde ubicata al centro del quartiere residenziale di Longuelo a Bergamo soggetta a problematiche di ristagno delle acque meteoriche e al rischio di  allagamento.

Richiesta del cliente
Progettazione e Direzione Lavori degli interventi di regimazione e smaltimento delle acque meteoriche e delle opere di sistemazione a verde e riqualificazione dell’area oggetto di studio.

Il nostro ruolo

TETHYS ha ricevuto l’incarico dal committente e ha coordinato la progettazione degli interventi, effettuata in collaborazione con due partner per gli aspetti agronomici e idraulici, occupandosi inoltre delle problematiche di carattere geologico e idrogeologico. Il progetto è stato effettuato in due fasi, la prima rivolta alla risoluzione delle problematiche di carattere idrogeologico e idraulico, la seconda più orientata alla riqualificazione agronomica e pesaggistico-naturalistica dell’area.

Garantire la corretta gestione e lo smaltimento in sicurezza delle acque di pioggia era l’obiettivo primario degli interventi, ed è stato raggiunto tramite la realizzazione di una vasca di laminazione interrata, un “rain garden” e volumi di accumulo superficiali. La vasca non è stata realizzata in calcestruzzo, bensì mediante moduli componibili in materiale plastico aventi un elevato indice dei vuoti e capacità disperdente, favorendo quindi la modalità di smaltimento per naturale infiltrazione delle acque accumulate. Il “rain garden”, mascherato nell’area dedicata al gioco, è caratterizzato da un materasso drenante in ghiaia grossolana rivestito da teli tecnici e da una copertura superficiale ad elevata permeabilità, costituita da uno strato costituito da un mix di terreno naturale, compost vegetale e sabbia rivestito in superficie da uno spessore di corteccia naturale.

TETHYS si è anche occupata della direzione lavori del primo lotto e supportato la DL del secondo lotto attraverso una direzione operativa.

Risultati
Al termine dei lavori è stata restituita al Comune di Bergamo un’area verde riqualificata, in grado di assorbire e smaltire le acque meteoriche prodotte da eventi di particolare intensità senza dare luogo a ristagni e allagamenti. Il sistema di accumulo e smaltimento è stato progettato nel rispetto dei recenti criteri di invarianza idrologica e idraulica, con un particolare riguardo alla sostenibilità delle lavorazioni eseguite. Il giardino risulta infatti caratterizzato da una nuova morfologia, con collinette verdi realizzate con buona parte delle terre da scavo prodotte, limitando così il volume soggetto a smaltimento. Le aree a prato e le numerose specie arboree e arbustive regalano colori e impreziosiscono l’estetica e il valore paesaggistico-naturalistico dell’area. La presenza di una nuova piazza ad anfiteatro con panche, tavoli e sedute sotto le pergole, rendono inoltre il giardino maggiormente fruibile, anche per i bimbi delle vicine scuole e dell’asilo, che trovano uno spazio gioco a loro dedicato con una palestrina realizzata in tronchi di robinia naturale.

Cliente

Comune di Bergamo
Tipologia di cliente Amministrazione pubblica
Luogo Bergamo
Servizi offerti Coordinamento della progettazione, Redazione studio geologico e idrogeologico, Direzione lavori (Lotto 1), Direzione operativa (Lotto2)
Data 2018-2020
Contatto dario.fumagalli@tethys.srl

540mc

volume di accumulo vasca di laminazione e rain garden

ca 929

nuovi innesti di alberature, specie arbustive, erbacee ornamentali e rampicanti

ca 434

celle impiegate per la realizzazione della vasca di laminazione interrata

22

nuovi giochi e arredi installati


INDAGINE DI FINGERPRINTING ISOTOPICO PRESSO UN SITO COSTIERO

INDAGINE DI FINGERPRINTING ISOTOPICO PRESSO UN SITO COSTIERO

Contesto
Un’indagine realizzata attraverso diversi piezometri fenestrati nelle due porzioni (superiore e inferiore) di un acquifero costiero di un’area industriale, ha fatto emergere una contaminazione a carico degli etileni clorurati. L’area, interessata da diversi paleocanali, è stata imbonita nel passato. Tale configurazione e la contiguità con il mare, che rende difficile l’individuazione precisa dei flussi per via dei bassissimi gradienti in gioco, rappresentano un fattore di incertezza nell’identificare l’origine interna od esterna e le vie di propagazione del plume, che presenta lungo l’asse centrale valori di concentrazione tra di loro analoghi.

Richiesta del cliente
Caratterizzare la contaminazione comprendendone l’origine, i possibili contributi e, se possibile, “l’età”.

 

Il nostro ruolo

Abbiamo progettato e realizzato un’indagine di fingerprinting isotopico  – Compound-Specific Isotope Analysis (CSIA) –  su circa 15 punti utilizzando il Dual Approach Analysis (analisi degli isotopi del carbonio e del cloro) sugli etileni clorurati ed, in particolar modo, sul TCE marker della contaminazione. Sono stati inoltre considerati gli isotopi di ossigeno e deuterio per meglio comprendere i flussi i di falda e l’interazione con il mare. Le analisi sono state realizzate presso il laboratorio specializzato in indagini isotopiche IT2E in Italia con cui si è interagito. I risultati sono stati interpretati nel contesto del modello concettuale del sito.

 

Risultati
Il TCE è un composto primario e non deriva dalla degradazione del PCE. Sussistono comunque processi biodegradativi evidenziati da percorsi di arricchimento isotopico che consentono di delinearne la direzione. L’associazione interpretativa degli isotopi del carbonio e del cloro ha consentito di individuare due cluster di contaminazione risalenti a eventi differenti e con caratteristiche fra di loro omogenee. Gli isotopi dell’ossigeno e del deuterio dell’acqua di falda hanno contribuito a chiarire i percorsi di propagazione.

Cliente

Riservato
Tipologia di cliente Società di consulenza ambientale/bonifica
Luogo Nord Italia
Servizi offerti Consulenza specialistica mediante indagine di fingerprinting isotopico. Progettazione e interpretazione dei risultati e interazione con il laboratorio specialistico di fingerprinting composizionale e isotopico IT2E di Milano.
Data 2018
Contatto patrizia.trefiletti@tethys.srl

3

ettari di estensione dell'area di studio

31

n° di campioni analizzati

4

isotopi considerati (Cloro e Carboinio; Ossigeno e Idrogeno)


Indagine di Fingerprinting composizionale presso un'area di servizio

INDAGINE DI FINGERPRINTING COMPOSIZIONALE PRESSO UN’AREA DI SERVIZIO

Contesto
Rinvenimento di prodotto in fase libera in alcuni piezometri di monitoraggio presso un’area di servizio del Nord Italia. L’area, oggetto di caratterizzazione ambientale e successivi interventi di messa in sicurezza e bonifica a partire dal 2004 conclusosi positivamente nel 2014, ha subito un cambio di proprietà nel 2017.

Richiesta del cliente
In seguito al rinvenimento di prodotto in alcuni piezometri verso la fine del 2017, il nuovo proprietario ha chiesto di comprendere l’origine del prodotto ed eventualmente una sua “datazione” al fine di attribuirne la corretta responsabilità. L’ipotesi era infatti che, nonostante la conclusione del procedimento di bonifica, esso fosse riferibile a sversamenti avvenuti durante la precedente gestione

 

Il nostro ruolo

Abbiamo progettato e realizzato un’indagine di fingerprinting composizionale individuando due punti significativi in cui campionare il prodotto idrocarburico e raffrontarlo con quello attualmente in uso. È stata quindi condotta un’analisi tramite GC-MS (Gas Cromatografo accoppiato allo Spettrometro di Massa) al fine di ottenere  la distribuzione dei composti per le principali famiglie omologhe così come la ricerca di marker specifici della miscela idrocarburica in grado di:

  • caratterizzare la tipologia di prodotto riscontrato;
  • identificare il grado di correlazione con i prodotti attualmente in uso;
  • valutare in termini qualitativi il grado di alterazione, potenzialmente correlato con l’epoca del rilascio.

Per ulteriore confronto sono state realizzate anche le curve di distillazione e le analisi di zolfo totale e concentrazione dell’additivo metil-t-butil etere (MTBE).

Le analisi composizionali, condotte presso i laboratori IT2Europe (IT2E) di Milano, sono state realizzate su aliquote di prodotto estratte in due piezometri del sito e su aliquote di benzina e gasolio prelevate direttamente alla pompa.

 

Risultati
L’indagine ha messo in evidenza che il prodotto che si riscontra in falda è costituito da gasolio con caratteristiche diverse da quello in uso al momento del campionamento alla pompa. Inoltre l’approfondimento attraverso le famiglie omologhe (tra cui n-alcani) e altri indicatori, ha permesso di confermare tale aspetto, di differenziare il prodotto nei due piezometri e di desumere che l’evento contaminante possa risalire ad almeno 5 anni addietro, retrodatandolo rispetto all’acquisizione dell’attuale proprietà.

Cliente

Riservato
Tipologia di cliente Società di consulenza ambientale/bonifica
Luogo Nord Italia
Servizi offerti Consulenza specialistica mediante indagine di fingerprinting composizionale. Progettazione e interpretazione dei risultati in interazione con il laboratorio specialistico di fingerprinting composizionale e isotopico IT2E.
Data 2018
Contatto dario.rigamonti@tethys.srl

8,8

kmq di estensione dell'area di studio

5

n° di campioni analizzati

5

anni di retrodatazione della contaminazione rilevata