GESTIONE DELLA MESSA IN SICUREZZA DI EMERGENZA DI UNA RAFFINERIA
La raffineria API di Falconara Marittima rappresenta è un sito contaminato industriale di interesse nazionale ed è ubicata in area costiera, con un’estensione pari a 84 ha. È stata rilevata contaminazione nei terreni e nelle acque di falda, dovuta alla presenza di prodotti derivati dalla lavorazione del petrolio (principalmente MTBE e idrocarburi).
Richiesta del cliente
Accertata la presenza di contaminazione nei suoli e nelle acque di falda è risultata necessaria l’implementazione di una messa in sicurezza di emergenza ed operativa nel rispetto dei riferimenti normativi vigenti, che consentisse il contenimento della contaminazione e la prosecuzione delle attività di raffineria.
Il nostro ruolo
Sono stati raccolti tutti i dati e le informazioni di natura idrochimica e idrogeologica, attraverso cui è stato elaborato il modello concettuale del sito e predisposto il modello matematico di flusso delle acque di falda e il modello di trasporto di contaminanti in falda (MTBE e idrocarburi). Il modello è stato implementato attraverso il codice di calcolo MODFLOW.
Risultati
Attraverso l’utilizzo del modello matematico realizzato sono stati progettati gli interventi di messa in sicurezza di emergenza (MISE) del sito contaminato ed è stato fornito un contributo alla redazione del Progetto di Messa in Sicurezza Operativa, ai sensi del D.Lgs. 152/06.
Cliente |
API Raffineria di Ancona S.p.A. |
Tipologia di cliente | Società di raffinazione e produzione di prodotti petroliferi |
Luogo | Falconara Marittima (AN) |
Servizi offerti | Supporto alla progettazione degli interventi di messa in sicurezza e bonifica |
Data | 2002 – in corso |
Contatto | dario.rigamonti@tethys.srl |
84ha
estensione dell’area
26
pozzi di estrazione
ca 90
pozzi di immissione
ca 370 mc/h
portata media estratta